Abusi-killer

di , 7 Novembre 2009 10:09

La vicenda che ha portato alla morte di Stefano Cucchi mi ha toccato, e molto! Cosa penso di chi USA e ABUSA DELLA PROPRIA POSIZIONE e PERCHE’ lo capirete da soli. Condivido un episodio che ho vissuto in prima persona riguardo gli abusi del POTERE. Spero serva a comprendere meglio che pericolo è.

Gli abusi, che per me sono semplicemente TORTURA del prigioniero, oltrechè essere causa di morte fisica violenta, di suicidi e di tutta una scia di dolore e rabbia che si lasciano dietro, hanno come scopo l’isolamento e il terrorizzare, con la conseguente morte sociale degli individui che ne sono gli OBIETTIVI.
Li considero KILLER silenziosi dei DIRITTI ELEMENTARI DELLA PERSONA.

Questi abusi-killer hanno mandanti potenti con ramificazioni ed interessi in settori dell’imprenditoria, la politica e le Forze dell’Ordine, si mimetizzano alla grande nel tessuto sociale grazie a servi, servetti e ruffianetti vari, fino ad arrivare al gradino più basso dove la fa da padrona il leccaculo semplice, per scelta di vita, diciamo, nella “semplice” prevaricazione. Possono avere vari volti, però, le forme peggiori, quelle che decidono che E’ ORA di insegnare un pò di RISPETTO alla pulce!… si annidano tra quelle cariche pubbliche che ingannano la gente per continuare a fare tutto COME PRIMA che non è l’interesse pubblico, ma solo quello di pochi!

Questi abusi-killer nella segretezza usano la violenza per scatenare una reazione del prigioniero, che serve a realizzare il loro piano di REPRESSIONE. In pubblico, invece, usano il fango, IL FALSO BUONISMO.

Gli stessi che ti pestano e ti minacciano in privato, poi ti si ripresentano in pubblico a prelevarti perchè sei in giro nonostante le loro “lezioni” vigliacche! Attenti amici: non fate il loro gioco! Per le loro colpe sarà ARCHIVIAZIONE e per chi gli capita sotto sarà RESISTENZA a Pubblico Ufficiale.

Denunciate! Nelle procure e pubblicamente, anche se archiviano o vi fanno passare per ALTRO!
A me è andata benino: nonostante l’archiviazione, sono VIVO! Ora devo solo stare attento a non ricapitargli sottomano, sono più incazzati di prima perchè non ho imparato la “lezione”! …sono ancora nascosti dietro una divisa che infangano, ancora in giro e ancora armati.
TI DEVI STARE PURE ZITTO E MUTO!
Calpestano ogni dignità e uccidono le anime prima che i corpi: uccidono i sogni trasformandoli in cupi incubi.
E tu, in balia degli eventi, se prendi male la loro “CURA” decisa per te, allora meriti di SENTIRE IL DOLORE! …oppure di esser portarto in pineta a CAPRERA E FATTO FUORI!

La loro voce non starà più solo nella mia testa, ma qui con me in questa bacheca a disposizione di chi la vuole sentire. Per non dimenticare.

Questa mia, non è un atto d’accusa generalizzato alle Forze dell’Ordine che contano tra le loro fila grandi uomini, che con l’esempio si contrappongono ad ogni abuso e violenza, combattendo i boss e non abusando della loro posizione per reprimere la lotta di piccoli straccioni contro le montagne! Ho letto che il Generale Dalla Chiesa andava spesso nelle comunità di recupero a parlare e incoraggiare quei giovani in lotta per riprendersi la vita. Grande esempio di PREVENZIONE concreta al crimine, da contrapporre alla REPRESSIONE e a chi LA ESERCITA PALESEMENTE.
A coloro ancora UMANI va il mio rispetto. Per tutti gli altri solo tanto disprezzo.

Mentre scrivo ascolto il ministro Alfano che riferisce sull’accaduto: Stefano è stato trattato con i guanti bianchi, sono state rispettate tutte le sue scelte e decisioni. Ma quanta grazia! Dalle stalle alle stelle! E’ caduto dalle scale Stefano, perchè così dice il medico che lo visitò. Sarei sorpreso se avesse detto il contrario! Purtroppo è morto. Stefano non può certo smentirli!
Maledette scale!

Spero con tutto il cuore che per Stefano ci sia luce e pace lassù. Quaggiù, invece, è giustizia che pretendiamo! Visto che la vita indietro non è possibile!

La giustizia è l’unico balsamo che può sanare le ferite aperte, ferite che, in questo paese, stanno diventando Gran Canyon.



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(n.d.r.):Chi usa la violenza e la minaccia per terrorizzare e come la sfangano sempre potete sentirlo con le vostre orecchie. Vi invito a leggere ed ascoltare il contenuto del “profetico” post: “Abusi-killer” pubblicato su questo blog lo scorso 7 Novembre 2009.
Naturalmente il fattaccio è stato segnalato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Tempio Pausania con un esposto denuncia. Alla denuncia è seguita la richiesta di archiviazione del Pubblico Ministero. Alla richiesta di archiviazione del PM è stata depositata l’opposizione alla richiesta di archiviazione. Non è servito a nulla.
Queste le conclusioni:
Si ritiene quindi l’infondatezza della notizia di reato in quanto gli elementi acquisiti nelle indagini preliminari non appaiono allo stato idonei a sostenere l’accusa in giudizio nei confronti delle persone indagate.
Parimenti, non si ritiene però di dover procedere a carico del querelante per l’ipotesi di reato di cui all’art.368 c.p., poichè lo stesso ha comunque presentato la querela in atti essendosi radicato in lui l’erroneo convincimento di avere effettivamente subito un sopruso da parte dei Carabinieri.

Archiviato. Ritenendo
manifestamente suprefluo per la Giustizia l’audizione della persona offesa. Ritenendo superfluo per la Giustizia procedere all’ acquisizione della registrazione agli atti.
Giustizia è fatta. Avanti il prossimo.

15 Aprile 2010

* * *

! Attenzione !
In questa bacheca devono ritenersi giustamente offesi tutti coloro che abusano delle proprie funzioni per fini non istituzionali!

Un commento a “Abusi-killer”

  1. ivy scrive:

    caro indio…
    certe cose non succedono solo nella famigerata prigione di guantanamo… perchè non dipendono dal luogo ma dall’animo delle persone.
    l’unica è continuare a denunciare, come stai facendo tu

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