Il Guiness delle condanne è già assegnato al Comune!

di , 29 Luglio 2006 14:29

Acqua$LA RESA DEI CONTI.. ALLA CORTE.. DEL CITTADINO

Certo che lo hanno fatto lo sforzo! L’acqua si paga la metà ma sempre a forfait – anche prima la si pagava la metà ,bastava scrivere nel retro del bollettino la causale ovvero “PAGAMENTO ACQUA NON POTABILE “. Il tutto sa molto di fumo negli occhi – viste le condanne collezzionate- si corre ai ripari – confermando quello che molti utenti -compreso
chi vi scrive – già facevano. Il Commissario Prefettizio aveva fatto fare un censimento per poi partire con le letture dei contatori già dalla bollettazione del 2005 e invece l’attuale giunta ci ripropone la vecchia filastrocca della mezza bolletta a forfait come se fosse una cosa nuova rivoluzionaria e importante decisa adesso da questa giunta- ci sono
le letture -fatte durante il commissariamento Portelli -in ufficio o dobbiamo pubblicare anche quelle -che avete ?! Non c’è problema pubblicheremo !! Quello che mi fa strano è vedere quelli che hanno lavorato per vincere la causa – facendo un notevole lavoro oltre che un sacco di soldi dei cittadini per le spese legali – dichiararsi pienamente  soddisfatti e impressionati dalla disponibilità della giunta – la metà di una bolletta da 720 euro sono 360 euro per acqua non potabile – sapete benissimo che dove i servizi funzionano e l’acqua si beve non si superano gli 80 euro e non importa se ci son 2 oppure 10 persone in casa -si pagano i metri cubi che si sono consumati facendo la lettura del contatore _ non potete prendere per i fondelli tutta una cittadinanza – ben disposta come sempre a pagare per SERVIZI MAI AVUTI – ancora per molto con questi giochi di prestigio o palliativi – LETTURA DEI CONTATORI dalla fatturazione del 2005 e di quella se ne deve pagare la META’_ ecco cosa è stato promesso alla gente durante l’ultimo censimento ed è l’unica azione giusta da fare. Prosegui la lettura 'Il Guiness delle condanne è già assegnato al Comune!'»

La Maddalena: Comiti e Bardanzellu sulle barricate per l’acqua!

di , 24 Luglio 2006 19:25

acqua_750pxCome ai vecchi tempi Don Camillo e Peppone s’accendono. Prima il consigliere d’opposizione Franceschino Bardanzellu attacca a muso duro l’amministrazione Comiti che risponde alla sparata facendo eseguire immediatamente i lavori davanti all’Ammiragliato [se arriva il Presidente della Repubblica sai che bella figura di merda tanto per rimanere in tema ] alla ricerca della puzza di cacca ..è un buon inizio e qui bisogna riconoscere al Sindaco che è stata la miglior risposta che poteva dare. Ma te pareva che finisse così? Oggi è il vecchio compagno Comiti che rilancia con una lettera di protesta inviata al gestore Abbanoa e per conoscenza al Prefetto di Sassari. Allora una domanda ci viene spontanea: per quale motivo si aspetta sempre l’estate per affrontare i problemi quando ci son centinaia di persone che da marzo chiedono che si affronti questo problema così grave e delicato ?!?

Dell’acqua non importa niente a nessuno se non c’è qualche campagna elettorale all’orizzonte.  Staremo a vedere come andrà a finire tra i nostri Don Camillo e Peppone in versione maddalenina ;-) Prosegui la lettura 'La Maddalena: Comiti e Bardanzellu sulle barricate per l’acqua!'»

La Maddalena: acqua a 18 carati!

di , 15 Luglio 2006 18:12

All’illustrissimo Signor Sindaco del Comune di La Maddalena Comiti Angelo

Noi tutti comunichiamo la nostra profonda amarezza, con riferimento all’attuale situazione in cui versa codesta amministrazione nella gestione dell’erogazione dell’acqua, purtroppo ancora non potabile. Sappiamo bene che pagare i consumi è un nostro dovere civile, giuridico e morale, così come d’altro lato contestare le irregolarità con le quali l’erogazione e la determinazione dei pagamenti imposti è nostro diritto. L’acqua è un bene di tutti e non sola merce di guadagno. Prosegui la lettura 'La Maddalena: acqua a 18 carati!'»

Ok ..toglieteci tutto!

di , 8 Luglio 2006 14:49

L’AMMINISTRAZIONE DA IL SUO ASSENSO ALLA CHIUSURA DELLA SALA OPERATORIA DELL’OSPEDALE CITTADINO!

Ieri, nell’ennesima passerella post elettorale, il Direttore Generale della ASL2 di Olbia, ha “anestetizzato” lo scarso pubblico presente con una valanga di cifre e di dati tesi a dimostrare l’inutilità dell’unità di chirurgia dell’ospedale cittadino ed alla fine, dopo aver annunciato “urbi et orbi” che , ha affermato che l’unità chirurgica e la sala operatoria comunque verranno chiuse !  Ci saremo aspettati una risposta indignata da parte del sindaco ed invece…sopresa : nemmeno una parola per difendere la “nostra” sala operaoria ! Addiruttura c’e’ stato qualcuno, come il Consigliere Provinciale ( maddalenino o olbiese ?) Pier Franco Zanchetta ( D.S. ) che ha fustigato il Dottor Mariolu (medico del Pronto Soccorso e tra l’altro candidato con i D.S. alle ultime comunali ) “reo” di essere allineato alle posizioni espresse da alcuni esponenti locali di cetrodestra ed aver chiesto <> così rispondendo Prosegui la lettura 'Ok ..toglieteci tutto!'»

Aiutiamo il piccolo Mattia

di , 6 Luglio 2006 08:47

Monza, Vimercate e la Brianza si mobilitano per il piccolo Mattia. Una corsa contro il tempo, una corsa per salvare Mattia Di Marco, un bambino di 9 anni che vive in città con il papà Maurizio, appuntato dei carabinieri presso la locale Radiomobile, la mamma Francesca e la sorella Beatrice. Mattia è affetto dall’Ald, l’adrenoleucodistrofia, una malattia ereditaria e degenerativa del sistema di metabolizzazione che progressivamente provoca la perdita delle capacità di muoversi, ascoltare, parlare fino a quella di respirare. Quella, per intenderci, di cui parlava il toccante film «L’olio di Lorenzo», con Susan Sarandon e Nick Nolte.
Un dramma che in Italia lascia poche speranze ma che negli Stati Uniti offre uno spiraglio legato all’utilizzo delle cellule staminali. Grazie all’aiuto di un team di benefattori guidati da Gaetano Galbiati (noto brigadiere capo in riserva per oltre trent’anni al Norm di Monza) in poche settimane si è creata una catena di solidarietà.
E’ stata contattata la «Casa del Bambino» di New York presieduta dai filantropi Eugenio Cannatà ed Enzo Stoia che accoglie i bambini provenienti da tutto il mondo che giungono negli Stati Uniti per sottoporsi alle cure. Anche Mattia e i suoi genitori presto verranno ospitati nella struttura per poi partire per Baltimora, nel Maryland, dove il piccolo verrà sottoposto a visite specialistiche con la possibilità di intraprendere una terapia. Prosegui la lettura 'Aiutiamo il piccolo Mattia'»

Chi la paga?

di , 4 Luglio 2006 15:43

Perdite lasciate più di una settimana al loro destino.
Acqua che va diritta nei tombini di raccolta.
Chi paga per quest’ acqua sprecata?!?
Con la crisi idrica ci permettiamo il lusso di buttarla nelle fogne?
TANTO PAGHIAMO NOI!

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